<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Archivio Ca' PesaroRoberto Matta 1911-2002 Archivi - Archivio Ca&#039; Pesaro</title>
	<atom:link href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/category/it/mostre/archivio-mostre/roberto-matta-1911-2002/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio-capesaro.visitmuve.it/category/it/mostre/archivio-mostre/roberto-matta-1911-2002/</link>
	<description>Galleria Internazionale d'Arte Moderna e Museo d'Arte Orientale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Nov 2025 11:35:18 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/roberto-matta-1911-2002/2024/03/23244/mostra-roberto-matta/</link>
		<comments>https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/roberto-matta-1911-2002/2024/03/23244/mostra-roberto-matta/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2024 13:35:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Roberto Matta 1911-2002]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://archivio-capesaro.visitmuve.it/?p=23244</guid>
		<description><![CDATA[<p>La mostra in programma a Ca’ Pesaro affronta diversi temi che permettono di esplorare la molteplicità e la profondità della produzione di dipinti, disegni e sculture di Matta secondo la sua poliedrica creatività [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/roberto-matta-1911-2002/2024/03/23244/mostra-roberto-matta/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it">Archivio Ca&#039; Pesaro</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Roberto Matta</strong><br />
<strong>1911-2002</strong></h2>
<p><strong>25 ottobre 2024 – 23 marzo 2025</strong><br />
<strong>Venezia, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna </strong><br />
<strong><em><br />
A cura di</em> Norman Rosenthal, Dawn Ades, Elisabetta Barisoni<br />
<em>Con la collaborazione di</em> Archivio Matta</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Roberto Matta 1911-2002</strong></em> è la prima mostra istituzionale in Italia dedicata all&#8217;artista cileno; punta a restituirne l&#8217;eclettica personalità e l&#8217;espressione di una vasta gamma di idee e modalità di conoscenze: scientifica, culturale e filosofica. Cittadino del mondo, visionario, autore poliedrico, pittore e disegnatore, architetto e scultore, artista militante,&nbsp;<strong>Roberto Sebastián Antonio Matta Echaurren</strong> (Santiago del Cile, 1911 &#8211; Civitavecchia, 2002) è certamente uno degli artisti più importanti del Ventesimo secolo e, al tempo stesso, tra le figure meno celebrate e rappresentate nelle collezioni dei musei italiani.</p>
<p>La mostra di Ca’ Pesaro si inserisce così nei&nbsp;<strong>progetti di approfondimento</strong>,<strong>&nbsp;ricerca e riscoperta degli autori del Novecento&nbsp;</strong>portati avanti dalla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia, partendo dai capolavori custoditi nella sua collezione &#8211; in questo caso&nbsp;<em>Alba sulla terra&nbsp;</em>del 1952.</p>
<p>La mostra&nbsp;<strong>ricorda e rinnova inoltre il suo legame storico con Venezia</strong>. Nella città lagunare, Matta arriva per la prima volta nel 1948, tra gli artisti della collezione Peggy Guggenheim ospitata nell’epocale esposizione al Padiglione della Grecia. Sempre a Venezia&nbsp;<strong>nel 1953, in occasione dell’esposizione&nbsp;</strong><em>Matta 1949-1953</em>&nbsp;al Museo Correr organizzata da Galleria del Cavallino e sotto l’egida di Carlo Cardazzo,&nbsp;<strong>un’opera di Matta entra per la prima volta in una collezione pubblica italiana</strong>: esposta nella mostra in Sala Napoleonica,&nbsp;<em>Alba sulla terra</em> viene acquistata dal Comune di Venezia per Ca’ Pesaro.</p>
<p>Protagonista “ufficiale” del Surrealismo di cui si celebra nel 2024 il centenario, Matta ha sviluppato un suo linguaggio visivo particolare; il suo universo è sorprendente, complesso, articolato, non ascrivibile ad un unico linguaggio.&nbsp;<strong>L’irrazionalità, l’inconscio, l’automatismo psichico e la materia che si deforma</strong>, patrimonio del surreale, si uniscono alla fondamentale esperienza a Parigi come collaboratore di Le Corbusier. Allo stesso tempo, la&nbsp;<strong>componente geometrica</strong>,&nbsp;<strong>architettonica e costruttiva</strong>&nbsp;nelle forzature prospettiche e degli&nbsp;<strong>sconfinamenti verso la quarta dimensione</strong>, che contraddistinguono la sua produzione matura, conservano l’eco dell’amore per la poesia e della giovanile vicinanza a Breton e ai suoi sodali. La mostra intende celebrare il geniale e grandemente influente artista di origini cilene, e la sua poliedrica creatività, espressa nella produzione di dipinti, disegni, sculture, progetti di architettura e oggetti di design.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>E ancora, pur trasgredendo costantemente la linea di confine tra astrazione e figurazione<strong>, esercita un’influenza cruciale sugli espressionisti astratti americani</strong>&nbsp;degli anni Quaranta. Ma soprattutto, l’opera di Matta si presenta fin da subito come partecipe del mondo della fantascienza, come precursore di un’estetica dove le atmosfere dei videogiochi si mescolano a quelle della Street art.&nbsp;</p>
<p><strong>La mostra si apre con un’opera monumentale</strong>, oltre 10 metri di lunghezza, degli&nbsp;<strong>anni Settanta</strong>:&nbsp;<em>Coïgitum</em>&nbsp;(1972), che esprime la natura di instancabile sperimentatore dello spazio. Si entra nel mondo di Matta con un’opera che unisce l’immaginario surrealista alla costruzione architettonica e allo sfondamento non- Euclideo dello spazio. L’artista si presenta&nbsp;<strong>fin da subito come partecipe del mondo della fantascienza</strong>&nbsp;e come il precursore di un’estetica, che lui amava definire “da Leonardo da Vinci alla NASA”, dove&nbsp;<strong>si mescolano le atmosfere siderali dei videogiochi e quelle della Street art</strong>.</p>
<p>Il percorso espositivo si svolge poi secondo una&nbsp;<strong>cronologia rigorosa, ma non rigida</strong>. Emergono così le&nbsp;<strong>diverse anime di Matta</strong>, tra&nbsp;<strong>dipinti monumentali e sculture</strong>&nbsp;&#8211; una foresta di totem di animali, figure mitologiche, sedute troneggianti, archetipi dagli echi mediterranei e delle civiltà precolombiane &#8211; che invadono l’ingresso, la corte, l’androne del Museo. Accanto,&nbsp;<strong>oggetti di design contemporanei</strong>, come&nbsp;<strong>il sistema di</strong>&nbsp;<strong>sedute&nbsp;</strong><em><strong>Malitte</strong></em>: una composizione modulare di cinque blocchi, oggi prodotta da Paradisoterrestre e a disposizione del pubblico della mostra. E poi oggetti e&nbsp;<strong>sculture in vetro</strong>, figlie della straordinaria esperienza veneziana della Fucina degli Angeli.</p>
<p>Non ultimo, c’è il&nbsp;<strong>Roberto Matta militante</strong>: arte e politica si fondono a partire dal dopoguerra, sull’onda delle atrocità e nel ricordo di Federico García Lorca, a cui era profondamente legato, ucciso dai franchisti. Della&nbsp;<strong>rivoluzione cubana</strong>&nbsp;visse con intensità la prima stagione, quando sull’isola si radunarono gli artisti europei e latinoamericani, colmi di speranze sul “socialismo tropicale”. Tra opere più significative esposte a Ca’ Pesaro vi sono l’intensa&nbsp;<em>La Question</em>, 1958, che richiama la questione della Guerra d’Algeria, la monumentale&nbsp;<em>La Chasse aux adolescents</em>, grande tela che evoca la rivoluzione del maggio francese del 1968, oggi di drammatica attualità e l’intensa&nbsp;<em>El Burundu Burunda ha muerto</em>&nbsp;del 1975 che affronta il tema della guerra civile colombiana degli anni Cinquanta.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Un impegno profetico anche la sua&nbsp;<strong>sensibilità alle tematiche ecologiche</strong>, espresse nei soggetti e fino all&#8217;applicazione pratica degli allestimenti, realizzati senza cornici, usando basi di recupero, oggi diremo,&nbsp;<strong>concepite secondo un’ottica di sostenibilità</strong>. Sulla stessa lunghezza d&#8217;onda si è sviluppato anche il progetto allestitivo di Ca’ Pesaro, realizzato con il gruppo di Design Differente.</p>
<p><strong>#RobertoMatta</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La mostra è visitabile dal 25 ottobre 2024 al 23 marzo 2025, con l&#8217;<a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/orari/" target="_blank" rel="noopener">orario</a> e il <a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/" target="_blank" rel="noopener">biglietto</a> del Museo.</strong></p>
<h2><a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/roberto-matta-1911-2002/2024/10/23711/roberto-matta-attivita-educative/"><strong>Scopri le attività MUVE Education per la mostra &gt;&gt;&gt;</strong></a></h2>
<h2><a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/eventi/eventi-in-corso/ciclo-di-conferenze-roberto-matta-1911-2002/2025/01/23887/ciclo-di-conferenze-con-visita-guidata/"><strong>Scopri il ciclo di conferenze &gt;&gt;&gt;</strong></a></h2>
<p><em>_</em></p>
<p><em>Si ringrazia</em><br />
<strong>FONDAZIONE RODOLFO FERRARI</strong><br />
<img decoding="async" class="alignleft wp-image-23788 size-thumbnail" src="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/wp-content/uploads/2024/03/logo-Fondazione-Rodolfo-Ferrari-100x100.jpg" alt="" width="100" height="100"></p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/roberto-matta-1911-2002/2024/03/23244/mostra-roberto-matta/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a href="https://archivio-capesaro.visitmuve.it">Archivio Ca&#039; Pesaro</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://archivio-capesaro.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/roberto-matta-1911-2002/2024/03/23244/mostra-roberto-matta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="https://archivio-capesaro.visitmuve.it/wp-content/uploads/2024/03/Roberto-Matta-box_591-x-524-345x300.jpg" />	</item>
	</channel>
</rss>
